non ho parole per questa preintestazione accattivante.
 
Cristinaportolano
 
 
 
 
Marzo, cosa vuoi che ti dica?
 
Inspira, espira,1.2.3 pronti? VIA! Imposto mentalmente il mio cervello a prima della quarantena, raccolgo tutte le forze e le energie+tutta la fiducia in me stessa e inizio a scrivere questa tredicesima newsletterina. Non ho tempo per lasciarmi andare alla tristezza: devo preparare la lezione per giovedì, devo consegnare quelle due tavole di fumetto per la rivista per bambini MOLLA e iniziare le illustrazioni per Internazionale Kids. NON HO TEMPO PER LA TRISTEZZA LO VUOI CAPIRE?
Questo mi dico ogni giorno. Prima non si aveva tempo per fare ciò che avremmo voluto fare e adesso l'unico tempo che non si ha è quello per lasciarsi andare alla tristezza. Si perché tu la conosci bene la depressione non è vero?? Quel vortice di ansia misto a paura che ti impietrisce e ti fa stare in pigiama tutto il giorno. Ti fa pensare che ogni tua  azione sia inutile e che là fuori nessuno ti sta aspettando o abbia voglia di ascoltarti (o peggio di leggerti). Queste sensazioni le hai già provate come hai anche imparato, da sola, a tirartene fuori. Piano piano, a passi di bimbo, come dice Bill Murray in quel meraviglioso film e poi, finita questa merda in cui ci troviamo, potremmo finalmente gridare tutti insieme LIBEROOO! LIBEROO! magari a piedi nudi su una spiaggia dopo aver mangiato una frittura di alici (quanto mi mancano le alici!).
Le sogno spesso, le alici o una frittura di pesce qualsiasi, fissando un punto imprecisato delle antenne sul tetto dell'hotel che vedo dalla mia stanza. Quando ho spedito l'ultima letterina non pensavo che sarebbe diventato il mio unico orizzonte. Non pensavo minimamente che avremmo passato tutto il mese di marzo (e forse anche i successivi) in quarantena, a preoccuparci dei nostri cari che abitano lontano e a difenderci dalle stronzate sovraniste e complottiste (Non dategli spazio vi prego! Non condividetele!). A saperlo mi sarei lamentata di meno e avrei fatto di più. Sarei uscita più spesso e avrei insistito per rivedere quella mia amica che qualche giorno fa ha perso il padre per il covid-19 e che ha la madre che lotta ancora in ospedale. Eppure non siamo in guerra. Mi rifiuto di paragonare questi giorni di privazioni ai giorni in cui dei bambini restavano chiusi in casa perché qualcuno lì fuori voleva ucciderli o ascoltavano i suoni agghiaccianti di qualche bombardamento. Per questo ho trovato lo stato su facebook di Manuele Fior (si, quello di qualche newsletter fa) molto vicino al mio sentire in questo momento.
 
"Se la pioggia ci bagna e poi ci ammaliamo, non dobbiamo fare la guerra alle nuvole, ma costruire un tetto. Il fatto che un’ape ci punga non fa di lei un nemico, basta riuscire a proteggersi dal suo pungiglione."
 
 In questi giorni la cosa che mi ha tenuta sveglia e presente, più di tutte, è stata il senso di responsabilità nei confronti dei miei studenti. Persone che hanno investito in un percorso di studi, che non si sta rivelando per nulla lineare e semplice, a cui sono capitata in sorte per delle ore di lezione. Ho tenuto infatti un workshop online tramite hangouts per il MImaster (Ringrazio infinitamente Giacomo e Ivan!) che avrei dovuto tenere alla Bologna Children's Book Fair che ovviamente è stata annullata e rimandata direttamente al 2021. Ogni giovedì ho due classi di un primo anno accademiico dello Iaad (Communication Design e Digital Communication Design) a cui insegno, quasi come missione, l'arte dello sketching ma più genericamente l'arte di saper "vedere" e "leggere" non soltanto di guardare le cose e la realtà. Poi mi tengono attiva i disegni che faccio per Internazionale Kids e i video su freeda ma in questi giorni, già pesanti così, è tutto un chiedere il "tuo contributo" sulla quarantena, sul corona virus, iniziative, dirette collettive, tutto questo sta solo amplificando e aggravando la mia FOMO purtroppo e sul concetto di lavorare gratis e/o per beneficenza ne avevo già parlato ampiamente in questo mio video. Ma ho altre cose da dirti.
**Nell'ultima newsletter ho sballato il link delle Classifiche di qualità riferita ai libri usciti tra il 1° ottobre 2019 e il 31 gennaio 2020, ci riprovo Leggila qui**
 
 
 
 
L'arte del disegno e di starsene a casa
 
A inizio gennaio mi sono concessa una giornata a Milano. Era una giornata molto assolata e si pregustava già la primavera. Dopo aver pranzato con due mie amiche le ho portate in questo co-working: The Freelancer's Island (fondato da Dario Albini) per un'iniziativa libera, dedicata agli iscritti alla sua newsletter, di networking tra freelance del bravissimo Andrea Venturelli. Ovviamente ci è scappata una micro intervista fiume nel suo podcast STUDIO di cui sono molto contenta. Ho conosciuto tanti freelance bravissimi e credo che occasioni di incontro tra freelancer di vari ambiti siano fondamentali per andare avanti, conoscersi e scambiarsi pareri, punti di vista e competenze. Se ti va puoi vederla o solo ascoltarla sul canale youtube di Andrea Venturelli. Ti consiglio anche di iscriverti alla newsletter così magari ci vediamo in un suo prossimo evento! Ti dicevo che non stavo facendo nulla di quello che molte persone, da più parti, mi stanno chiedendo di fare in questi giorni di quarantena vero? Beh qualcosa ho fatto invece, ma proprio poco e giusto perché me l'hanno chiesto persone che stimo e che mi lasciano campo libero:
✒️ Ho risposto a qualche domanda per la rubrica "L'arte di starsene a casa" dell'ottimo portale FRIZZI FRIZZI e potete leggere non solo la mia ma anche altre interviste interessanti.
 âœ’️ Ho regalato una tavola inedita + altre che avevo giù pubblicato (che puoi vedere domani anche sul mio instagram) ad Artribune e i loro canali social. Guarda qua.
 
 
Letti, riletti, ascoltati e guardati
 
  • Ho iniziato Tre donne di Lisa Taddeo. Molto scorrevole e racconta dei desideri, dei limiti e delle degenerazioni che, tre donne diverse, hanno affrontato nella loro vita.
  • Il fumetto Seiri-Chan di KEN KOYAMA mandatomi da Star Comics l'ho trovato molto divertente. Impersonifica il ciclo mestruale con un barbapapà gigante che ti prende a pugni e accompagna le donne dall'infanzia fino alla vecchiaia. Suddiviso in vari episodi è un fumetto leggero ma intelligente.
  • Per lavoro ho letto finalmente il "Nuovo disegnare con la parte destra del cervello" in cui emerge che ogni ostacolo al nostro disegnare è colpa della parte sinistra del cervello che si intromette tra noi e la parte più "artistica" e ci impedisce di disegnare come vorremmo.
  • Guy Debord "La società dello spettacolo". Allucinante e terribile ma vero e attuale.
  • ABSTRACT 2°stagione. Una docu-serie sui creativi più importanti del mondo che già mi aveva rapita alla prima stagione e mi ha confermato che è una gran figata.
  • Il Buco su Netflix (Film ansiogeno. Ne da una buona spiegazione Violetta Rocks)
  • Picard su Amazon Prime (Grazie a questa serie sul noto capitano mi sono finalmente appassionata a Star Trek e a tutta la cultura e la filosofia che c'è dietro). Ottima la conversazione finale tra Data e Picard nell'episodio 10.
  • Guardando svariate dirette su instagram sono inciampata su questo sito dove si possono trovare tanti video GRATIS e l'ho scoperto grazie alle stories su instagram di Giulia Torelli (alis Rock'N'Fiocc) che è ormai la mia referente di moda/stile e amenità.
  • Newsletter nuova: Il colore verde del buon Nicolas Lozito, che si fa tante domande  e ti fa pensare un pochino pure a te sull'ambiente e tanti temi attualissimi.
  • La puntata speciale di Senza rossetto (Per cui disegnai anche una copertina di una puntata del podcast e non vedo l'ora di prendere il libro "Le ragazze stanno bene")
Ovviamente questo elenco è solo parziale, non riesco a catalogare bene ogni minima cosa ma, forse in verità, ho bisogno di seguirne poche per volta. Una cosa però l'ho notata: Seguo pochissimi canali fatti da donne. Oppure i canali con contenuti fighi fatti da ragazze sono veramente pochi? Non lo so. In questi giorni pieni di Live e dirette vedo davvero troppi, solo, uomini. Me ne dispiace un po'. Vorrei che mi segnalaste qualche canale interessante, podcast o altro che non conosco (se andate indietro nelle newsletter trovate quelli di cui ho già parlato).
 
Appuntamenti di Aprile
 
In questo Aprile ovviamente non farò niente. In realtà c'è molta più roba di prima ma si è tutta spostata online. Infatti sono dentro a un gruppo che si chiama  DECAMERETTE ma è molto caotico e dovrei iniziare questa settimana a tenere una rubrica frivola (insieme a Silvia Di Gregorio, Stella Laurenzi, Giulia Logo e Saveriana Bubani)  chiamata 🧃 "Decamerende"🧃 il sabato dalle 16 alle 16:30.
 
👍Poi mercoledì 1 aprile sarò in diretta sulla pagina Facebook dell'assessorato alla cultura e al turismo del comune di Napoli, per l'iniziativa #nonfermiamolacultura. L'iniziativa è sostenuta anche dal Napoli Comicon che è rimandato in estate, forse.
 
👍Ho sempre il mio canale telegram. Tu ci sei? Non sai che ti perdi!
 
 
CREATIVE MORNINGS - Bologna
 
Il 27 marzo avrei dovuto fare un piccolo speech a tema Identià per il format internazionale Creative Mornings al museo MamBO di Bologna. Purtroppo è saltato (solo rimandato a data da definirsi) ma ringrazio gli organizzatori che prontamente si sono attivati e mi hanno fatto alcune domande via ZOOM. Qui potete ascoltarle e vedermi in video in versione casalinga suddivise in Parte 1 e parte 2.
 
 
 
L'isola del tesoro
 
è uscito, ma nel silenzio generale (ed erano in programma anche una serie di attività durante la fiera del libro di Bologna) la mia trasposizione a fumetti de L'isola del tesoro di Robert Louis Stevenson per il Battello a Vapore.
 
Soc la Mar
 
Chissà poi quando verà stampata l'edizione in spagnolo e in catalano del mio libro per bambini Io sono Mare. Sarei dovuta andare a Barcellona a presentarlo a Maggio ma sono saltati tutti i piani.
 
INGUINE
 
Il bravissimo Gianluca Costantini  ha reso disponibili online sul suo sito tutti i numeri della rivista di fumetti dei primi anni 2000 InguineMah!gazine. Con questa rivista ci sono cresciuta e sono numeri straordinari, di altissima ricerca grafica e narrativa.
 
 
BON, ti ho detto tutto, AH RICORDATI DI NON guardare troppi telegiornali o troppe notizie che poi stai solo male e non ne vale la pena. Se proprio devi leggere un giornalista leggi Ciro
 
🤞🏻 CIAO ðŸ¤žðŸ»
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