Anche tu hai fatto fatica a riprenderti dopo le vacanze di Natale? Io tantissima e solo adesso riesco a scriverti decentemente...
La Newsletterina
di Cristina Portolano
 
 
Benvenuto pazzo 2020
 
Dunque anche questo primo mese del 2020 è finito. La ripresa dopo la pausa delle vacanze natalizie è stata più dura del previsto, ancora non me ne capacito, ma sono riuscita a spostarmi su questo nuovo servizio di newsletter, finalmente! Tinyletter è fantastico ma spesso finisce nello spam e non è una bella cosa, ne per me ne per voi che magari vi perdete le cose fantastiche che ho da dirvi! Tipo che questo mese ho scrittoi 3 progetti per tre diversi libri a fumetti che vorrei fare e sto iniziando a ripensare anche a una nuova struttura per il mio sito. Visto che è dal 2017 che non cambio tema e sono sorte nuove esigenze, e nuovi aggiornamenti, a cui un mio spazio personale deve rispondere. Insomma il solito casino. Per fortuna sono passate anche queste elezioni che in Emilia-Romagna, dove risiedo dal 2010, sono andate bene come speravo mentre in Calabria non altrettanto bene. Penso che proprio noi, a cui è andata di lusso, dovremmo preoccuparci per chi ancora fatica a vedere un'alternativa a questa destra pericolosa e reazionaria, alla criminalità organizzata, all'opportunismo e all'indifferenza.
Io sono napoletana e frequento molto spesso il sud e le piccole realtà virtuose che proprio al sud hanno scelto di vivere e operare. Esistono (e resistono) roccaforti di cultura e socialità che portano avanti discorsi politici differenti, più inclusivi e attenti su ogni fronte. Tipo i miei amici di SPINE temporary books di Bari dove sono stata a fine anno per un incontro dedicato ai corpi, alla sessualità e al racconto del sé, moderato da Angela Pansini Valentini (LoSpazioBianco) e  Francesca Romana Recchia Luciani che organizza ogni anno il festival delle donne e dei saperi di genere. Ho deciso di utilizzare in apertura proprio una foto che mi è stata fatta mentre stavo dedicando una copia di Non so chi sei alla fine dell'incontro che si può recuperare e rivedere interamente sulla pagina FB di SPINE. Grazie a Francesca ho anche letto questo articolo illuminante su quanto sia da scemi, e inopportuna, la definizione "nazifemministe". Comunque spero che nessuno di voi la conosca o l'abbia mai usata.
 
 
 
Workshop su Autori e Autopromozione a URCA studio
 
Il 18 e 19 gennaio ho tenuto un corso su autori e autopromozione nel co-working dove lavoro dal 2016: URCA studio. Volevo fare da molto tempo un workshop del genere. Penso sia fondamentale affrontare oggi, per un autore, il discorso di come autopromuovere il proprio lavoro alla luce del fatto che editori, e non solo loro, tendono a trascurare questo aspetto e a lasciarlo al caso, all'immaginazione e all'impegno del singolo. Sarebbe meglio, per ognuno di noi, sapere o almeno conoscere un poco, i meccanismi che animano il web e gli strumenti che si hanno a disposizione. Sono felice di aver parlato di questi e altri temi molto interessanti a chi vuole intraprendere questo mestiere all'Accademia di Belle Arti di Bologna nella classe del 1° anno del biennio specialistico di Lungiaggi del fumetto di Gianluca Costantini. Tutto quello che penso riguardo l'insegnamento dell'illustrazione e del fumetto l'ho scritto anche in questo articolo sul mio blog. A URCA studio comunque sono disponibili altri workshop (con Bianca Bagnarelli e Alberto Lor) a cui è possibile iscriversi consultando il sito URCA studio.com
 
Letti, riletti, ascoltati e guardati
 
Questo mese ho finito di leggere il primo libro di KATITZI della scrittrice Katarina Taikon. Katarina ha scritto 13 libri sulla piccola Katitzi e la sua famiglia rom e sono storie piene di allegria, vivacità e inventiva che raccontano le piccole ingiustizie, l’ignoranza e l’esclusione attraverso gli occhi di una bambina. Penso sia una serie di libri davvero utile per tramandare proprio quella "memoria" di cui parliamo ossessivamente ogni 27 gennaio. Ho ascoltato con piacere i podcast di filosofia e il libro "Liberati dalla brava bambina" di Maura Gancitano e Andrea Colamedici su Audible. Penso che acquisterò il libro vero e proprio. Le riflessioni sui macigni atavici che le donne si portano dentro sono davvero illuminanti e il libro può fare da memorandum per comprendere cosa viviamo in alcune tappe della nostra vita. Proprio grazie a questo libro sono arrivata, poi, a recuperare il film Maleficent, che non avevo ancora visto. Grazie alla lettura e l'interpretazione che ne ha fatto Maura nel libro guardarlo ha avuto tutto un altro sapore. Ho recuperato Cosmopolis di David Cronenberg. A me la fantascienza non ha mai attirato particolarmente, tranne qualche raro film degli anni 80/90, ma mi rendo conto che invece è un ottimo strumento per raccontare la realtà grazie alla distopia/utopia.
Influenzata dal mio collega di URCA studio ho comprato un libro di Paul Cox (artista francese pazzesco!). Ho recuperato la puntata di Pantheon con Loredana Lipperini e Michela Murgia mooolto interessante che riflette sull'immaginario del mondo dopo l'11 settembre 2001. Poi durante ART CITY, in occasione di Arte fiera, ho visto la mostra 3 BODY CONFIGURATIONS con le fotografie di 3 artiste eccezionali tra cui la mia cara, amata, Claude Cahun che vi invito a recuperare e a scoprire.
Il 27 gennaio, giorno della memoria, ho deciso di fare un mio personale video sul canale youtube in cui suggerisco 5 fumetti da leggere e rileggere, sempre e comunque durante tutto l'anno. Solo così può tramandarsi davvero la memoria.
 
Ho votato per il Grand Prix
 
Ogni anno gli autori che partecipano al festival di Angoulême, invitati dagli editori ai loro stand, votano per il Grand Prix alla carriera una rosa di 3 artisti selezionati precedentemente dalla scrematura di tutti i nomi che ogni autore è libero di sottoporre. Io ho votato per Catherine Meurisse. Sublime disegnatrice. Si è fatta le ossa per 10 anni pubblicando vignette su Charlie Hebdo ed è una scampata all'attentato del 7 gennaio 2015. Qui potete ammirare il suo blog. In Italia è uscito "La leggerezza" testimonianza della sua vita dopo l'attentato alla redazione e la sua rinascita creativa e personale.
Mentre ricevete questa letterina io sarò al festival rinchiusa dietro lo stand (insieme agli altri autori con cui mi vedete nella foto sopra) a dedicare copie di Je ne te connais pas e spero di averla conosciuta o almeno incrociata in giro per la città!
Un fumetto per Giovanni Truppi
 
Ho avuto la grande fortuna di reinterpretare visivamente la canzone Conoscersi in una situazione di difficoltà, contenuta in un libro+cd pubblicato da Coconino PressIl progetto è molto bello e si chiama “5”. Una storia per ogni canzone, raccontate e disegnate da me, Antonio Pronostico e Fulvio Risuleo, Pietro Scarnera, Mara Cerri e ZUZU. Tre pezzi da “Poesia e civiltà” e due inediti, con la partecipazione speciale di Calcutta pagina di, Niccolò Fabi, Brunori Sas e Veronica Lucchesi de la Rappresentante di Lista. L'idea della mia storia è stata anche reinterpretata nel video della canzone girato dal bravissimo Marco Pellegrino che si può vedere qui. Esce oggi e potete ordinare una copia autografata da truppi cliccando sul pulsantino viola.
 
ordina qui il libro+cd
 
Se lo compri, lo ascolti o lo leggerai, mi farebbe piacere sapere cosa ne pensi.
 
CIAO!
 
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